Home > Rotary
 
 

 

GLI ANNI VENTI, SCOPI E OBIETTIVI

Gli anni Venti furono costruttivi, brillanti, ricchi di sfide: il 1926 in particolare fu l'anno memorabile in cui il Rotary Club di Londra diede uno dei maggiori contributi al movimento rotariano. Nel corso di una passeggiata domenicale tra le colline del Surrey, due dei suoi membri misero a punto quello che fu chiamato il progetto 'Scopi e obiettivi'. In sintesi, avevano pensato di incanalare le attività di servizio secondo quattro precisi indirizzi: l'azione interna, l'azione di interesse pubblico, l'azione professionale e l'azione internazionale. I due rotariani erano Sydney W. Pascall, che nel 1931-32 doveva essere nominato presidente del Rotary International, e Vivian Carter, che a quell'epoca era segretario generale del RIBI, l'associazione dei Rotary Club in Inghilterra e Irlanda.
La nuova idea fu ampiamente discussa e presentata nel 1927 al congresso del RI di Ostenda, dove fu accettata. Di conseguenza i quattro indirizzi (più tardi chiamati 'vie d'azione'), divennero parte integrante degli scopi del Rotary International e sono tuttora operanti dovunque funzioni un Rotary Club.
Il Rotary International è stato l'antesignano di altre grandi associazioni di servizio, come il Kiwanis International (costituito nel 1917) e l'Optimist International (1919). Analogamente, sul modello rotariano si vennero a creare organizzazioni femminili di servizio quali lo Zonta International, fondato nel 1919.
Il Rotary ha anche preparato il terreno a numerose importanti organizzazioni di statura mondiale, tra cui la International Society for Crippled Children, fondata nel 1922 - attualmente ribattezzata con il nome di Rehabilitation International - e l'Unesco (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization), le cui basi furono poste nel corso di un convegno rotariano svoltosi a Londra nel 1942, con lo scopo di esaminare la costituzione di un vasto sistema di scambi culturali tra nazioni.

<< indietro


 
  Privacy - Copyright 2007 Rotary International